Prato - Cantieri Culturali
Giovedì 30 e venerdì 31 ottobreOn Stage Musica
Giovedì 30 ottobre – ore 22.00
Matteo Bonechi
Drogo Endrighi Professione Precario
Concerto del cantautore pratese, con le sue opere canzoni racconta la
vita di Drogo Endrighi, che rappresenta l'archetipo del laureato
precario italiano. Non più giovanissimo si appresta ad entrare nel
mondo del lavoro abbandonato dall'università di provenienza, senza
aver sviluppato alcuna competenza durante gli studi.
Come molti neolaureati italiani, Drogo si trova davanti alle disperate e spesso inutili epopee postuniversitarie: redigere Il curriculum vitae,
iscriversi al centro per l'impiego, il primo colloquio, l'infinito
tirocinio non retribuito fra segretarie stressate e direttori che se
ne approfittano.
Drogo però si troverà a ridimensionare la propria sfortuna davanti a una ragazza, Chiara, la quale già prima di lui ha subito nelle tasche, nel fisico e nella testa parecchi anni di precarietà.
Alla fine, anche se l'epilogo non conclude la vicenda, Drogo lo stagista sogna di fuggire da quella grottesca e italianissima
vicenda del precariato in un modo piuttosto simbolico: sopra un
canotto di gomma.
Mostre/installazioni
TERRITORIA#3 - Lo spazio del contemporaneo
Mostra fotografica
Servizio Cultura del Comune di Prato - Archivio Fotografico Toscano
Inaugurazione venerdì 31 ottobre ore 17.30
Renato Bencini - Scritte sui muri.
Gli anni settanta a Prato: lotte e impegno sociale
La raccolta di fotografie scattate da Renato Bencini nel corso degli
anni settanta documenta le scritte sui muri che negli anni della
protesta divennero una sorta di "giornale" che registrava il variare
quotidiano degli umori. Il fondo Bencini, riguardante la città di
Prato e gli eventi che all'epoca la investirono e interessarono, è
oggi conservato dall'Archivio Fotografico Toscano che si propone di
recuperare una documentazione preziosa, renderla disponibile alla
consultazione del pubblico e degli studiosi.
Alessandra Mersi - Facce di Murales. L'arte senza firma
Alessandra Mersi ha fotografato nel corso di alcuni anni i graffiti
che hanno riempito gli spazi vuoti e anonimi della città di Prato. I
muri delle case e quanto altro, sono diventati le pagine bianche dove il desiderio di comunicare, inteso come partecipazione e condivisione con gli altri di idee e bisogni, ma anche come espressione della propria creatività e dei sentimenti personali, costituisce uno degli aspetti più interessanti da studiare e interpretare sul piano culturale e sociale.
La mostra rimarrà aperta fino al 15 novembre con il seguente orario:
lunedì - venerdì 16-19
INGRESSO LIBERO
Officina Giovani - Cantieri Culturali
Piazza Macelli, 4 59100 Prato
tel. 05741836753 fax 05741836779